
Direttore Creativo - Heads
a.a. 1991/1992
Una laurea in lettere con tesi su un poeta dialettale veneziano del ‘700 non è l’ideale per guadagnarsi da vivere. Così nel 1991 dopo tre anni da ricercatore decido che è meglio provare altre strade. Il Master UPA mi apre un mondo che fino ad allora avevo rifiutato, comincio a pensare che concetti come impresa, economia, profitto possono anche essere interessanti se accompagnati da cultura, design, etica. Lo stage del Master lo faccio in Benetton e da allora, per 15 anni, rimango nel Gruppo, prima dalla parte organizzativa, fino a diventare Direttore della comunicazione dei marchi sportivi (Benetton Sportsystem), poi da quella artistica e creativa, a Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton, dove lavoro a fianco di Oliviero Toscani. Quando si interrompe il suo rapporto con Benetton, per un po’ lo seguo, ma resto consulente di Fabrica e nel 2000 assumo l’incarico di Direttore Creativo di Fabrica e Direttore Editoriale di Colors Magazine. Lascio Fabrica e Colors nel settembre 2007 per un periodo di “paternità” che dura molto poco. In realtà avevo già fondato uno studio di comunicazione, Heads Collective, e all’inizio del 2008 accetto l’incarico di Direttore Artistico della Fondazione Claudo Buziol (Replay) che si occupa di arte, moda e design. Inizio anche a insegnare Design Management e Comunicazione d’Impresa all’Università di San Marino, così posso inserire nel cv che insegno all’estero, ed entro nel consiglio di amministrazione di Villaggio Globale International, una società che si occupa dell’organizzazione di mostre d’arte. In tutto questo trovo anche il tempo di scrivere e pubblicare 2 libri di narrativa, un libro per bambini che vince il premio Grinzane Junior e un libro di poesie.